UNA TAPPA TANTO ATTESA, CONSIDERATO COME UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA DETTO ANCHE “PRESEPE DEL POLLINO”

La bellezza di questo borgo Calabrese, incastonato nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, sono una perfetta combinazione di arte e natura. Il centro storico di Morano Calabro, richiama la magia di un tempo: la pietra degli antichi portali, i torrioni, i contrafforti e ogni scorcio che incornicia il Massiccio del Pollino.

Tanta bellezza in un piccolo paese di circa 4000 abitanti, tanta salita ma vi assicuro che sarà lo stesso un piacere da percorrere e nel frattempo perdersi nei caratteristici vicoli e tra le vecchie case del borgo!

L’evento Festa della Bandiera è riconosciuto tra le più importanti rievocazioni storiche in Europa che riporta in vita la battaglia contro i mori, invasori sconfitti, tra costumi d’epoca e rulli di tamburo.

ECCO ALCUNE DELLE TAPPE IMPERDIBILI DI QUESTO BORGO:

IL CASTELLO DI MORANO CALABRO:

La visione d’insieme di questo piccolo borgo, tra i posti più belli della Calabria, la si può cogliere dall’alto dei ruderi del Castello di Morano, è da qui che si ammira “il presepe del Pollino” in tutta la sua armonia: l’architettura povera delle case, i tetti rossi e il dedalo di viuzze, slarghi e archi che degradano verso il rione San Nicola.

Una vista davvero unica non solo su tutto il paese ma sull’intera zona!

Il Castello di Morano, di origine normanna, fu ampliato tra il 1515 e il 1546 da architetti napoletani per conto del Principe Sanseverino, che lo elesse a propria dimora.

LA COLLEGIATA DI SANTA MARIA MADDALENA:

La cupola e il campanile maiolicati della Chiesa di Santa Maria Maddalena, nei toni del giallo e del blu, sono tra i simboli del borgo calabrese, visibili da ogni angolo del centro storico di Morano Calabro.

I PALAZZI NOBILIARI DI MORANO CALABRO

Nel Comune di Morano Calabro non mancano palazzi gentilizi, spesso bastionati, edificati tra Sette e Ottocento, che conferiscono al centro storico, nel suo insieme, un tocco di eleganza con i loro prospetti simmetrici, i portali in pietra e le ampie scalinate d’ingresso.

NEI DINTORNI DI MORANO CALABRO

Tra le chicche imperdibili nel territorio di Morano Calabro non può mancare una passeggiata immersi nel profumo e nel colore inconfondibile della Lavanda di Campotenese.

Questa località, a poca di stanza dal centro storico di Morano Calabro, oltre a essere citata per la celebre Battaglia di Campotenese (1806), combattuta tra le truppe borboniche e quelle napoleoniche, lo è altrettanto per le vaste distese di lavanda autoctona, “Lavanda Loricata”che rendono questo angolo di Pollino una vera e propria “Provenza di Calabria”.

Un’ultima curiosità su Morano Calabro? La bellezza del borgo calabrese è apprezzata anche oltreoceano, tanto che a Porto Alegre, in Brasile, un murales in pieno centro ne celebra il suggestivo colpo d’occhio suggellando, al contempo, il gemellaggio tra le due località.

Inoltre vorrei anche ringraziare Giovanni, un ragazzo incontrato in un bar poco prima di andar via che si è gentilmente offerto da guida per farci visitare, una mezz’oretta prima di far buio, un altra zona di Morano, la più antica del paese e nel frattempo ci ha raccontato diverse curiosità e leggende sul paese davvero interessanti!